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BYD Shark

BYD prosegue il suo attacco all’Europa con uno… squalo! Si tratta di Shark, il suo primo pickup con cui introduce la tecnologia Super Hybrid DMO, acronimo di Dual Mode Off-road. Un sistema ibrido plug-in che punta a garantire prestazioni superiori ai tradizionali diesel, con efficienza ai vertici e capacità di percorrenza in elettrico fino a 90 km, per un’autonomia totale fino a 675km.

Il claim con cui è stato presentato a Goodwood è “Go anywhere, do anything”, che racchiude la sua filosofia di versatità: è pensato per un’idea di pickup più efficiente, capace di coprire gran parte degli spostamenti quotidiani in modalità elettrica, conservando però la possibilità di fronteggiare carichi importanti, lunghi tragitti e viaggi all’avventura. Può ospitare comodamente cinque persone nell’abitacolo a doppia cabina, orientato al comfort senza rinunciare a tante soluzioni pratiche.

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Il nome Shark è legato all’ispirazione ricercata dallo squalo nel design. I gruppi ottici, posizionati alle estremità del cofano e collegati da una fascia luminosa continua, richiamano lo sguardo dello squalo, la griglia e il paraurti inferiore evocano la sua mandibola mentre la fiancata sottolinea il carattere muscolare del veicolo. I cerchi da 18” con pneumatici maggiorati e la lightbar a tutta larghezza completano il design esterno.

Le caratteristiche più interessanti sono quelle funzionali al fuoristrada: passo di 3.260 mm e sbalzi contenuti e angoli di attacco e uscita rispettivamente di 31° e 19,3°, che ne migliorano le capacità off-road.

Gli interni sono realizzati per combinare robustezza e comfort: le superfici pensate per essere lavabili non fanno rinunciare a sedili anteriori sportivi riscaldati e ventilati, o a una plancia tecnologica in puro stile BYD, con quadro strumenti digitale da 10,25” e sistema infotainment centrale da 15,6”. Dietro si sta comodi, anche grazie al con pavimento completamente piatto a allo schienale reclinabile di 27°.

La tecnologia Super Hybrid DBO è la trasposizione di quella vista su modelli come SEAL U DM-i e SEAL 6 DM-i Touring, declinata in fuoristrada. Il sistema combina due motori elettrici (anteriore da 231 CV e 310 Nm e posteriore da 204 CV e 340 Nm) con un motore termico 1.5 turbo benzina a quattro cilindri da 150 CV, che opera principalmente come generatore, fornendo energia ai motori elettrici o contribuendo alla ricarica della batteria Blade. La potenza complessiva raggiunge 436 CV, con una coppia massima di 650 Nm, consentendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 5,7 secondi. Consumi WLTP pari a 3,5 l/100 km (ciclo ponderato) e 9,6 l/100 km a batteria scarica.

La batteria Blade da 32,2 kWh permette fino a 90 km di percorrenza in modalità elettrica, mentre l’autonomia complessiva raggiunge 675 km, con consumi WLTP pari a 3,5 l/100 km (ciclo ponderato) e 9,6 l/100 km a batteria scarica.

La ricarica AC trifase da 11 kW consente di passare dal 15 al 100% in circa 3,2 ore, mentre la ricarica rapida DC da 55 kW permette di raggiungere il 30-80% in 21 minuti. La piattaforma DMO adotta una struttura a telaio separato progettata per garantire elevata robustezza e capacità di articolazione in fuoristrada.

Il sistema di trazione integrale intelligente gestisce quattro modalità dedicate a differenti superfici: sabbia, fango, neve e ghiaia. Le sospensioni a doppio braccio oscillante su entrambi gli assi garantiscono un equilibrio tra comfort su strada e capacità in fuoristrada. Il sistema Hill Descent Control è disponibile di serie. Inoltre, SHARK offre una capacità di traino fino a 2.500 kg, una portata fino a 790 kg e un cassone con volume di 1.200 litri.

SHARK viene proposto in un unico livello di allestimento, con dotazione completa di serie e sarà disponibile in cinque tinte. Presentato Goodwood Festival of Speed per il mercato britannico a un prezzo di circa 47mila sterline, BYD SHARK sarà introdotto nei principali mercati europei – Italia inclusa – nella seconda metà del 2026.