Jeep Recon
Se Avenger è stato il primo modello elettrico di Jeep, Recon è l’ultimo in ordine di tempo a essere presentato. La produzione partirà a inizio 2026 e verrà commercializzato dapprima negli USA e in Canada – a un prezzo di 65 mila dollari nell’allestimento Moab, riservato al Nord America -, salvo arrivare nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno su altri mercati globali, Italia compresa.

Jeep Recon sposa i contenuti tipici del fuoristrada abbinati a una piattaforma suv, la STLA Large del Gruppo, che sta alla base di un modello da 4,91 metri di lunghezza e 2,86 metri di passo. In altezza Recon raggiunge il metro e 87 centimetri, a fronte di una larghezza di un metro e 90.


Ingombri vestiti in un abito che ha dei richiami al mondo Wrangler, in parte al Commander del passato e, soprattutto, elementi unici come le portiere rimovibili. Si potranno rimuovere senza usare attrezzi, insieme al terzo finestrino laterale e al lunotto. Questa caratteristica, unica tra i fuoristrada elettrici, ha richiesto interventi di dettaglio, come il riposizionamento delle casse dell’impianto stereo Alpine: dalle portiere sono state spostate sotto ai sedili.
Scocca a parte, l’abitacolo è marcatamente di ispirazione automobilistica suv, distante dall’essenzialità propria del fuoristrada. L’infotainment UConnect 5 si sviluppa su schermo da 14,5 pollici e affianca la strumentazione da 12,3 pollici. Sul tunnel è presente il selettore di trazione e quello delle 4 modalità di guida (5 in allestimento Jeep Recon Moab, vista la presenza della modalità Rock): Auto, Sport, Snow, Sand/Snow. È presente anche il blocco del differenziale posteriore, il cui rapporto di riduzione è di 15:1 contro l’11:1 del differenziale abbinato al motore elettrico anteriore.
Le due unità erogano complessivamente 650 cavalli e 840 Nm di coppia. Ciascuna esprime 325 cavalli e prevede l’integrazione del motore elettrico al rapporto di trasmissione e l’elettronica di potenza. In condizioni di guida normali, su asfalto, il motore elettrico anteriore può essere disaccoppiato completamente dalle ruote, per massimizzare l’efficienza e ridurre le minime perdite derivanti dal trascinamento del rotore. L’autonomia massima dichiarata da Jeep sul Recon è di circa 400 chilometri, garantita dalla batteria da 100 kWh e 400 volt di tensione. Batteria la cui composizione delle celle è del tipo nichel-manganese-cobalto mentre l’installazione sotto al pavimento è protetta da piastre in acciaio per un uso in fuoristrada sicuro.
I dettagli specifici dell’impiego su terreni impervi svelano il volto da vero off-roader del Jeep Racon, che dichiara un angolo di attacco di 34 gradi, uscita di 34°5’ e angolo di dosso di 23°5’. La luce libera da terra è di 23,2 centimetri. Tra gli Adas a supporto della guida in fuoristrada, è presente il Selec-Speed Control che controlla la velocità preimpostata sia in salita che nei percorsi in discesa.



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