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Nuova Mercedes GLA

In linea con le due generazioni che l’hanno preceduta, soprattutto l’ultima, la nuova  Mercedes GLA confermerà le proporzioni da suv di segmento C. La presentazione è prevista a fine luglio e lo farà adottando gli stilemi di CLA Coupé e Shooting Brake sul frontale e la piattaforma MMA in grado di offrire motorizzazioni benzina ibride ed elettriche.

Dalla famiglia CLA e nuova GLB riprenderà anche la tecnologia, a bordo e in materia di Adas. GLA è un progetto con una storia di 13 anni alle spalle, nato da una costola della Classe A quando quest’ultima si trasformò da monovolume urbano a berlina 5 porte di segmento C.

Tra il 2013 e il 2019 la prima serie si scontrò con le avversarie dirette che erano – e ancora sono – BMW X1 e Audi Q3, per restare nel perimetro della nobiltà premium europea.

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La GLA di prima generazione fu più che mai un crossover, perché offriva un’alternativa alla Classe A pari per abitabilità interna – non esagerata – ma dalla posizione di guida rialzata. Un metro e 49 centimetri d’altezza raccontavano al meglio quanto si fosse lontani da un vero C-suv compatto negli ingombri esterni. I motori turbo benzina e gli eterni 2.1 litri diesel OM651, fino alla sportivissima AMG GLA 45 con il 2 litri turbo benzina dei record, ovvero, dei 381 cavalli, permisero di riscuotere un grande successo di pubblico, certificato da quasi 400 mila unità vendute tra 2013 e 2019 sul solo mercato europeo.

L’ingresso nel mondo dei C-suv premium avviene con la seconda generazione, presentata a fine 2019 e commercializzata dal 2020. Non cambiano sostanzialmente le misure, perlomeno in lunghezza (4,41 metri), e l’abitabilità guadagna 3 centimetri nel passo. Soprattutto il cambiamento delle proporzioni avviene in altezza, ben 10,5 centimetri superiore al passaggio: 1,61 metri non lasciano dubbi sul suo essere sport utility.

Per design, proporzioni, tecnologia a bordo e a supporto della guida, Mercedes GLA seconda serie è un netto tagliare i ponti con il passato e in un senso di profondo miglioramento nell’appeal ed equilibrio delle forme della carrozzeria.

Anche sotto al cofano cambia tutto, per l’arrivo dei nuovi motori 1.3 litri turbo benzina sviluppati insieme a Renault, accanto al 2 litri turbo benzina Mercedes, mentre l’unico diesel offerto è un 2 litri OM 654, rispetto al precedente 2.1. L’elettrificazione, al netto della EQA a batteria, introduce il motore plug-in hybrid su GLA 250e.

Tornando alla terza generazione del suv, la cui presentazione è in programma il 29 luglio, l’arrivo sul mercato avverrà inizialmente con le motorizzazioni elettriche, che dal 2027 verranno affiancate dalle ibride 1.5 benzina. Unità quest’ultima con più livelli di potenza, come già registrato su CLA e GLB, nonché la formula di un ibrido leggero in grado di dare trazione alle ruote, per brevissimi frangenti di guida, dal motorino elettrico installato sul cambio doppia frizione.

Uno dei tratti distintivi dello stile sarà il frontale con il cofano a conchiglia e un effetto spiovente enfatizzato dalla striscia a led piuttosto bassa nel raccordare i fari e al di sopra della calandra.