Red Bull RB17 prende forma
Prima di lasciare Red Bull nel 2024 e iniziare, nel marzo del 2025, l’avventura in Aston Martin da direttore tecnico e – con la nomina giunta a fine anno – team principal, per Adrian Newey c’era il progetto Red Bull RB17 da accompagnare al varo. A raccontare le ultime fasi che porteranno la hypercar ibrida da oltre 1.000 cavalli su strada è il direttore tecnico di Red Bull Advanced Technologies, Rob Gray, intervistato da Top Gear UK.

Racconta com’è cambiata la configurazione della RB17 rispetto alle primissime soluzioni del concept. Dettagli? Sostanza. Come la rivisitazione delle pance, le aperture per gestire al meglio il raffreddamento e le forme della carrozzeria intorno e davanti le ruote posteriori. Stilisticamente si apprezzano le nuove luci a led, a mazza da hockey, sul frontale, ma non è certo la modifica clou.

Lo sono, piuttosto, le correzioni delle forme sull’ala anteriore bi-plano, la maggiore chiusura intorno alle ruote, per continuare in coda con il design della pinna sul cofano motore e la presa dinamica del V10 aspirato Cosworth. Un’unità da 4.5 litri, in grado di erogare oltre 1.000 cavalli, sommati al supporto del motogeneratore elettrico da 272 cavalli. Ibrida sì ma con il timbro del V10 che urla a 15.000 giri/min, ottenuto grazie a una particolarissima linea di scarico che raggruppa i 5 condotti di scarico di ciascun lato del propulsore in un unico elemento: 10-in-1.
Sulla linea di scarico, ecco, Newey prima di lasciare Red Bull nel 2024 ha voluto un adeguamento tecnico sulla RB17 e non uno di poco conto. Spostare il terminale in posizione alta, in modo che soffiasse al centro della spina dorsale del cofano motore, direzionando l’aria calda verso l’ala posteriore, per un extra di carico aerodinamico, ha richiesto un lavoro imponente ai tecnici Red Bull, dettato dalla necessità di schermare al meglio componenti e accessori installati in quella zona dalle temperature elevatissima che raggiunge la linea di scarico.
Il debutto della Red Bull RB17 è atteso nel corso della primavera, quando sarà protagonista su alcuni circuiti di Formula 1 per dei run dimostrativi, oltre a dare il via alla produzione dei 50 esemplari destinati ai clienti, che potranno mettersi al volante di un progetto vicinissimo alle prestazioni di una monoposto da Formula 1, visti i 900 kg di peso e l’aerodinamica in grado di generare fino a 1,7 tonnellate di carico e sostenere accelerazioni in curva fino a 5G.



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