TECNICHE DI GUIDA 2

Ci eravamo lasciati cercando di spiegarvi varie tecniche di guida per controllare sottosterzo, sovrasterzo, frenata e velocità in uscita di curva. Ora dopo tanta teoria vi riportiamo qui di seguito il video di un pilota che certamente le aveva imparate tutte bene!

Abbiamo altre tecniche utilizzabili in pista ma non solo per controllare il sovrasterzo, una è quella di sterzare verso la curva per contenerlo. I piloti più esperti sfruttano questa particolare tecnica per curvare al limite estremo di tenuta senza sbilanciare l’auto più di tanto. Praticamente sterzando verso la curva e non controsterzando , si portano i pneumatici anteriori oltre il loro limite di tenuta. La diminuzione del grip laterale nei pneumatici anteriori , induce un finto sottosterzo che neutralizza il sovrasterzo. Inoltre cosi facendo si può dosare con molta più precisione il bilanciamento del grip fra anteriore e posteriore, perché non è necessario effettuare grosse manovre di sterzata (controsterzo), ma bastano piccoli movimenti che tolgono o riportano grip alle ruote anteriori. Per capire meglio la dinamica, bisogna studiare lo slip angle (angolo di deriva).
L’angolo di deriva è l’angolo formato fra l’asse longitudinale parallelo alla direzione delle ruote e la traiettoria reale percorsa dal mezzo. Al suo variare cambia il comportamento: neutro, sovrasterzante e sottosterzante
Tale direzione è definita dalla traiettoria impostata e dalla reale direzione assunta dalla ruota (cerchio + pneumatico) durante la marcia. L’angolo di deriva è quindi un fenomeno influenzato da diverse cause: la forza centrifuga in curva, le forze generate dalla trazione, le forze che si creano durante una frenata, le forze di contenimento (curva), l’inclinazione del piano stradale nonché il peso sulla gomma stessa.

Durante la guida, la direzione di movimento generata dalla traiettoria impostata e la reale direzione assunta dalla ruota non coincidono poiché, essendo la gomma un particolare elastico e non rigido, si deforma: la zona di contatto a terra cambia quindi di volta in volta (a causa dell’attrito e della forza centrifuga), dando vita allo Slip Angle.
Il sottosterzo avviene quando una vettura tende a percorre una curva di raggio maggiore di quello impostato dal pilota. Il sovrasterzo invece identifica la tendenza a stringere (chiudere) la traiettoria impostata. Sottosterzo e Sovrasterzo sono quindi instabilità direzionali generate dal differente valore dell’angolo di deriva.

In una vettura, al variare dello Slip Angle, varia quindi il comportamento:

Caratteristiche SLIP ANGLE    –>   Comportamento

ANTERIORE MAGGIORE DEL POSTERIORE   –>   SOTTOSTERZANTE

ANTERIORE MINORE DEL POSTERIORE   –>   SOVRASTERZANTE

ANTERIORE = POSTERIORE   –>   NEUTRO

Infine una tecnica per evitare il testacoda in caso di sovrasterzo però valida solo per le auto a trazione posteriore. Tenere premuto l’acceleratore e premere con forza il freno. Questa tecnica molto particolare funziona se c’è abbastanza forza frenante da bloccare le ruote anteriori, pur mantenendo in rotazione quelle posteriori sotto l’effetto della potenza del motore.  In questo modo , le ruote anteriori bloccate perdono il grip laterale e neutralizzano il grande effetto sovrasterzante che sta portando la macchina in testacoda.

E ora non vi resta che venire in pista con noi ad allenarvi!!!

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