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Volkswagen ID. Aura T6

La Volkswagen ID. Aura T6 si può già ordinare in Cina, ma gli automobilisti interessati non conoscono ancora il prezzo e neppure la capacità della batteria. La FAW-Volkswagen ha infatti aperto i cosiddetti blind pre-order, i preordini “al buio”, anticipando la comunicazione di alcuni dei dati che normalmente accompagnano l’avvio della raccolta ordini.

Una scelta che potrebbe apparire insolita agli occhi del pubblico europeo, ma che in Cina è diventata una consuetudine. I costruttori aprono spesso le prenotazioni prima di svelare completamente listini e schede tecniche, così da misurare l’interesse, alimentare l’attesa e iniziare a costruire il portafoglio clienti.

Dietro la particolare strategia commerciale c’è però un modello molto concreto. La ID. Aura T6 è un Suv elettrico di medie dimensioni, sviluppato espressamente per il mercato cinese e dotato di un’architettura elettronica progettata localmente.

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La Volkswagen ID. Aura T6 misura 4.811 millimetri in lunghezza, 1.879 in larghezza e 1.648 in altezza. Il passo raggiunge i 2.836 millimetri, una misura che dovrebbe garantire un’abitabilità generosa soprattutto per i passeggeri posteriori.

La configurazione è a cinque posti, mentre il coefficiente aerodinamico dichiarato è pari a 0,245. Per le ruote si può scegliere tra cerchi da 19 o 20 pollici, mentre la gamma cromatica prevede sei colori per la carrozzeria.

Il frontale adotta una firma luminosa a tutta larghezza, abbinata al logo Volkswagen illuminato. Il cofano presenta nervature marcate, mentre nella parte anteriore trova posto un vano di carico da 90 litri, utile per riporre cavi, piccoli bagagli o oggetti da tenere separati dal bagagliaio posteriore.

L’abitacolo segue le preferenze del mercato cinese, dove la dotazione digitale e il comfort di bordo hanno assunto un ruolo centrale nella scelta di un’auto.

La plancia integra una strumentazione da 10,25 pollici, uno schermo centrale sospeso da 15,6 pollici e un head-up display con realtà aumentata da 25,8 pollici. Il sistema utilizza un processore a 4 nanometri, accreditato di circa 20 TOPS, affiancato da un modulo dedicato all’intelligenza artificiale.

La vettura supporta gli aggiornamenti completi over-the-air, il controllo remoto, l’accesso intelligente e una modalità di sorveglianza dell’auto parcheggiata. Sono disponibili anche la connettività wireless con Apple CarPlay, Huawei HiCar e Carlink, oltre a più di 23 applicazioni preinstallate.

Tra gli equipaggiamenti figurano la ricarica wireless per lo smartphone, un impianto audio Dolby Atmos con 18 altoparlanti, un tetto panoramico con tendina fisica e alcuni vani ricavati nei pannelli delle portiere per ospitare gli ombrelli.

Particolare attenzione è stata riservata al sedile anteriore del passeggero, regolabile elettricamente in dodici posizioni e dotato di riscaldamento, ventilazione e massaggio a dieci punti. Gli schienali anteriori possono reclinarsi fino a 170 gradi, creando una superficie quasi piatta insieme ai sedili posteriori.

La Volkswagen ID. Aura T6 utilizza un solo motore elettrico, capace di sviluppare una potenza massima di 170 kW, equivalenti a 228 CV.

La batteria adotta celle al litio-ferro-fosfato, indicate generalmente con la sigla LFP. Volkswagen non ha però ancora comunicato la capacità dell’accumulatore, l’autonomia secondo il ciclo cinese (dovrebbe arrivare fino a 620 km) e i tempi di ricarica.

Sono proprio questi i principali elementi mancanti all’apertura dei preordini. A essi si aggiunge il prezzo, che permetterà di capire il reale posizionamento della ID. Aura T6 rispetto alla numerosa concorrenza locale.

In Cina, infatti, il segmento dei Suv elettrici è affollato da modelli particolarmente competitivi per dotazione, prestazioni e rapporto fra contenuti e prezzo. Per Volkswagen non sarà quindi sufficiente proporre un prodotto tecnologicamente avanzato: il listino avrà un peso decisivo.

La ID. Aura T6 nasce sulla China Electronic Architecture, abbreviata in CEA. Si tratta di una nuova architettura elettronica sviluppata in Cina e destinata ai modelli del Gruppo Volkswagen progettati per il mercato locale.

Il sistema punta a centralizzare maggiormente la gestione elettronica della vettura, riducendo la complessità dei componenti e facilitando gli aggiornamenti software. Una soluzione necessaria per competere con i costruttori cinesi, che hanno trasformato rapidità di sviluppo, software e connettività in elementi centrali del prodotto.

La nuova Volkswagen dispone inoltre di un sensore LiDAR e del processore Horizon Robotics Journey 6H, accreditato di una capacità di calcolo pari a 420 TOPS.

Il sistema di assistenza alla guida è stato sviluppato da Carizon, la joint venture creata da Volkswagen e Horizon Robotics. La dotazione permette di offrire funzioni di assistenza avanzata sulle autostrade e nei percorsi urbani, pur richiedendo sempre il controllo del conducente

La ID. Aura T6 mostra chiaramente questa impostazione. Le dimensioni generose, i tre schermi, l’head-up display con realtà aumentata, il LiDAR, i sedili reclinabili e l’attenzione riservata al passeggero anteriore rispondono a richieste specifiche del pubblico locale.

Non è ancora noto se il modello resterà un’esclusiva cinese. Per il momento, ogni elemento del progetto suggerisce che la ID. Aura T6 sia stata concepita per la Cina, dal sistema elettronico alla dotazione dell’abitacolo.