Akrapovic fa ruggire le auto più potenti

Ferrari, McLaren, Audi e Alfa Romeo, solo per citare alcuni nomi: Akrapovic continua ad allargare le proprie attività e a fornire scarichi per auto in grado di far ruggire ancora di più i motori delle vetture più potenti e famose del mondo anche in pista.

Dieci anni di Akrapovic a supporto delle auto. L’ultima notizia, in rigoroso ordine cronologico, arriva dalla Germania: per l’annunciata cura di restyling a cui saranno sottoposte le Audi (a cominciare dai modelli Audi TT e Audi R8), infatti, grande attenzione sarà dedicata non solo al pacchetto aerodinamico e alle componenti estetiche, ma anche al miglioramento delle prestazioni del motore. E ovviamente, in questo ambito la scelta del partner non poteva che ricadere su Akrapovic, che da dieci anni esatti si conferma leader anche in questo settore di mercato.

Il rombo delle Audi. E così, il pacchetto Audi Sport Performance Parts che servirà a migliorare l’aerodinamica, ridurre il peso, ottenere prestazioni superiori dall’assetto delle vetture della casa di Ingolstadt, prevede uno specifico intervento anche sul vano motore: per la precisione, è stato comunicato che sia la Audi TTS che la Audi TT RS gioveranno, in vista dell’obiettivo di incrementare le prestazioni, degli effetti positivi garantiti dai terminali di scarico Akrapovic in titanio.

Gli scarichi Akrapovic per un sound più cattivo. Come gli appassionati di motori e di quattro ruote sanno bene, infatti, le componenti realizzate dal produttore sloveno si caratterizzano come il top mondiale per prestazioni, estetica, sound e affidabilità, sia nella linea pensata per le macchine da corsa che in quella dedicata alle più comuni vetture da strada. L’intera gamma si può apprezzare e scoprire anche sui portali dei rivenditori autorizzati, come Omnia Racing, attraverso cui scegliere gli scarichi auto più adatti alle proprie esigenze di prestazioni e tecnologie.

Anche l’Alfa Romeo sceglie gli impianti sloveni. Uno degli aggettivi che più frequentemente viene accostato a questi impianti – e, per la precisione, al nuovo suono trasformato del motore su cui sono installati – è “cattivo”: anche la nuova Alfa Romeo 4C, un’auto che sta facendo sognare gli appassionati della Casa del Biscione e non solo, non fa eccezione e i test drive confermano come Akrapovic regali un rombo più marcato a quello che è già un “gioiellino”.

La prova su pista. Questa super sportiva, che segna il ritorno dell’Alfa Romeo alla trazione posteriore, si caratterizza già per una linea mozzafiato e una meccanica di primo ordine nonostante le dimensioni ridotte (peso inferiore ai mille chili e lunghezza inferiore ai quattro metri, a cui si aggiunge l’assenza del servosterzo), e per celebrarla al meglio l’Alfa Romeo ha organizzato una giornata speciale presso il circuito di Varano de’ Melegari, vicino Parma. Oltre sessanta vetture si sono pertanto riunite, scatenando il motore da 1,8 litri e sovralimentato, in grado di sprigionare ben 240 CV, e in molti casi potenziato dall’impianto di scarico Akrapovic, che come detto ha reso ancora più grintoso e cattivo il loro rombo.

Non manca la Ferrari. In tema di sound, però, probabilmente il più noto – anche ai meno esperti – è quello delle supercar prodotte a Maranello; ebbene, anche la Ferrari ha avviato una partnership con Akrapovic, che ha messo a punto dei sistemi di scarico per le ultime sportive del Cavallino Rampante, come Ferrari 458 Italia, Ferrari Spider e Ferrari 488 GTB. In tutti e tre i casi, si tratta di impianti che riducono il peso e aumentano la potenza del motore, donando come “effetto collaterale” (e gradito agli appassionati) un suono ancor più unico ed entusiasmante.

Author: Anna Capuano

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