BMW Serie 3 e i3, benzina e elettrica
Nell’ormai lunga storia della BMW è difficile trovare una famiglia di vetture più importanti della Serie 3. In oltre 50 anni, la BMW ne ha infatti venduto oltre 18 milioni di modelli nell’arco di sette generazioni.
L’avvento della nuova Serie 3 è quindi di particolare importanza per la Casa di Monaco di Baviera. Che, intelligentemente e secondo la recente filosofia costruttiva, propone l’ottava generazione in due versioni, una con motori tradizionali e una elettrica.

Le due varianti sono praticamente uguali, ed è difficile distinguerle. La linea è quella proposta con il prototipo Neue Klasse, per ora solo da berlina a due volumi e mezzo.


Il frontale è caratteristico, con le luci a led che incorniciano e definiscono quello che da sempre è il classico doppio rene di ogni BMW. Doppia apertura che integra i gruppi ottici anteriori per un effetto visivo volutamente inconfondibile.
Entrambe le versioni, elettrica e tradizionale, sono leggermente più lunghe e più larghe, pur con misure differenti, del modello della generazione uscente. Anche il passo è maggiorato, ovviamente a vantaggio dell’abitabilità.
A bordo spicca la presenza di una serie di indicatori a led integrati nella parte inferiore del parabrezza, chiamata Panoramic Vision. Soluzione che permette al guidatore di leggere meglio e con caratteri più grandi indicazioni solitamente rinchiuse negli schermi della strumentazione o dello schermo centrale.
Al centro della plancia spicca un grande touchscreen da ben 17,9” con un sistema operativo di ultima generazione, battezzato X, con integrazione dell’intelligenza artificiale che supporta l’assistente di bordo. Sono previste applicazioni e svariate possibilità di intrattenimento, compreso l’accesso ad Amazon Prime Video.
Sono evoluti anche i sistemi di assistenza e aiuto alla guida, con un intervento meno invasivo di controlli come il mantenimento della corsia. Per la prima volta, usare i freni con la guida assistita di livello 2 non comporta la disattivazione di quest’ultima.
Per quanto riguarda la gamma, si parte con la 318 di 2 litri da 156 cavalli. La 320, anch’essa a trazione posteriore, ha la stessa base di motore con una potenza di 211 cavalli.
Ai vertici della gamma a benzina c’è la M350 xDrive che può contare su un sei cilindri biturbo di 3 litri da ben 426 cavalli di potenza e 540 Nm di coppia massima. Versione che, come dice il nome, è esclusivamente a quattro ruote motrici.
Le versioni elettriche, che si chiamano i3 per distinguerle dal resto della gamma, sono prodotte a Monaco di Baviera e non nello stabilimento di Dingolfing che sforna quelle con motore termico.
La gamma delle i3 è per ora composta dalla 40 xDrive da 275 kW (374 cavalli) di potenza e dalla 50 xDrive da 345 kW (469 cavalli). L’autonomia dichiarata è rispettivamente di 710 km e 912 km nel ciclo WLTP.
In produzione a pieno ritmo da inizio novembre, la nuova BMW Serie 3 è in consegna a partire da metà dicembre. Già definiti anche i prezzi d’accesso, con la 318 in listino a partire da 51.950 euro, la 320 da 57.550 euro e la M350 xDrive da 83.000 euro. Possibile, ma non ancora ufficializzato, l’arrivo anche delle varianti turbodiesel.
Le versioni elettriche partono da 59.900 euro per la i3 40 xDrive e 64.750 euro per la 50 xDrive. Più avanti, nel 2027, sarà disponibile la i3 60 xDrive.



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