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Brabus G 900 Rocket Edition Cabrio

C’è qualcosa che non torna a guardare l’ultima, esagerata, creazione Brabus. Mercedes Classe G è tra i pochi fuoristrada veri rimasti sulla scena e si concede, tra le diverse motorizzazioni, anche una versione AMG 63 con il V8 4 litri per chi ne fa, soprattutto, sfoggio urbano di lusso per nulla politically correct.

Guardi la Brabus 900 Rocket Edition Cabrio e capisci come l’impiego in fuoristrada non sia il suo terreno d’elezione, almeno non con quelle ruote lì, che calzano gomme stradali su cerchi da 24 pollici: le Ventus S1 Evo di Hankook, nella misura da 345/25 ZR24 al posteriore offrono il grip sull’asfalto delle migliori supersportive, alle prese però con un maxi-fuoristrada cabriolet più vicino alle 3 tonnellate che non alle 2,5.

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Devono mordere l’asfalto e scaricare i 900 cavalli e 1.250 Nm di coppia sulle quattro ruote, questo il risultato dello stravolgimento del V8 4 litri twin turbo, “volto noto” di AMG. La cura Brabus lo trasforma in un 4.5 litri, grazie a pistoni forgiati dall’alesaggio maggiorato a 84 mm e con bielle modificate, che portano la corsa a 100 mm.

Cubatura maggiore e due turbocompressori dotati di giranti più grandi, per produrre una sovralimentazione di 1,4 bar. Così arrivi a produrre 315 cavalli più dell’unità originale e scrivere al capitolo prestazioni della scheda tecnica 240 km/h di velocità massima (autolimitata) e 3”7 in accelerazione sullo 0-100 orari.

Brabus farà solo 10 esemplari della 900 Rocket Edition Cabrio, tanto è esagerata nello stile e sotto al cofano quanto è curata attentamente la trasformazione in cabriolet. La capote in tessuto si apre in appena 20 secondi ed è dotata di una struttura di irrigidimento nella porzione anteriore, con un elemento in fibra di carbonio, che ne garantisce la tenuta in posizione anche alle alte andature, dove la capote soffrirebbe per la pressione dell’aria. Ogni esemplare prodotto deve superare, inoltre, un test continuativo di 10 ore nella camera climatica, dove l’auto è bersagliata da getti d’acqua per verificare la tenuta delle guarnizioni e l’isolamento della capote.

In corrispondenza del montante centrale, integrato al suo interno è presente il rollbar in acciaio, mentre la cornice del parabrezza è un altro dei punti sui quali si è intervenuti per irrigidire la scocca dopo la conversione in cabriolet della Classe G. Sono ben 500 i componenti singoli sviluppati appositamente per il modello, senza contare le parti in fibra di carbonio, tra ampliamenti delle carreggiate, fascia paraurti anteriore, applicazioni sul cofano e vari dettagli estetici e aerodinamici. Come le aeroblades applicate ai cerchi Monoblock II a tre razze.

Per un progetto esclusivo come la Brabus 900 Rocket Edition Cabrio, serve una forma di certificazione avanzata, che il costruttore offre ricorrendo alla tecnologia blockchain, sotto forma di un Digital Product Passport che garantisce l’autenticità del veicolo, le specifiche tecniche e la proprietà: dati non modificabili senza che resti traccia nella “catena” documentale blockchain. Una tutela da eventuali future imitazioni esteticamente simili, spacciate per una 900 Rocket Cabrio o alterazioni delle caratteristiche del progetto originale.