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Fiat Koala

Si completa la famiglia, arriva Fiat Koala, che unendosi a Pandina, Grande Panda e Grizzly, completa la famiglia di orsi e marsupiali del Marchio torinese. Il must ormai è puntare sulla mobilità urbana attraverso soluzioni di trasporto accessibili.

La Casa automobilistica torinese prepara il terreno per il lancio di una compatta a batteria, incaricata di raccogliere, almeno in parte la pesante eredità storica della Panda.

Sfruttando la nuova piattaforma del gruppo per le utilitarie a zero emissioni, il progetto sfrutta le regole comunitarie mirate a replicare o perlomeno avvicinare il modello delle kei car giapponesi.

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L’assemblaggio della vettura avverrà nello stabilimento campano di Pomigliano d’Arco, assicurando la salvaguardia dei posti di lavoro e la continuità della tradizione industriale.

Arnaud Belloni, ceo di Fiat, ha dichiarato ad Autocar che il team di ingegneri sta lavorando su automobili basate su tale architettura comune alla 2 CV.

Come detto nome commerciale scelto richiama la tradizione degli orsi e dei marsupiali adottata dal Marchio, mentre le linee geometriche puntano ad ottimizzare lo spazio interno disponibile. L’obiettivo primario consiste nel proporre un listino economico fissato intorno a 15.000 euro, rispondendo con concretezza alle reali esigenze della clientela del continente.

Il design sarà distintivo, come per ogni Fiat. Lo stile potrebbe essere squadrato, nel retaggio della Grande Panda, non arrotondato come la Pandina.

Le dimensioni non saranno molto differenti dalla concept Citroen 2 CV, che ha una lunghezza di 3,76 metri.

Koala, con la Padina prossima al fine corso della attuale generazione, rappresenterà una sfida davvero speciale dal 2028 in poi.