Nuova Alpine con A110 Sculpture e A310 VISION
Tutti conosciamo la leggendaria Alpine A110, creata da Jean Rédélé. Una vettura sportiva berlinetta che ha creato il mito Alpine, e comunque delle sportive francesi: una regina del motorsport, e non solo. Soprattutto nel rally ha scritto pagine di una storia importantissima.
È una vettura che è rinata in tempi recenti con la seconda generazione, la nuova Alpine A110. È stata il culmine di un progetto che ha visto la sua conclusione a giugno, con l’uscita dalle linee di produzione dell’ultimo esemplare. È stata una vettura molto importante per Alpine, che ha anche un po’ riscritto le regole delle piccole sportive, che fanno delle emozioni alla guida il proprio punto di forza.

La storia, però, non è finita a giugno. La Alpine A110 Sculpture è il mock-up di quello che sarà l’erede di queste due vetture: la terza generazione della A110, che nascerà sulla nuova piattaforma Alpine Performance Platform, elettrica, con due motori al posteriore. Questo mock-up, questa idea di auto, anticipa in un certo senso quella che sarà la versione definitiva, quando uscirà entro la fine del 2027.


La forma della berlinetta classica è molto accentuata, con queste linee tese. La classica linea che abbiamo visto anche sulle altre due vetture è ripresa sul tetto e la coda è quasi tronca. Dunque linee molto cattive e tese, e un’idea di sportiva che si evolve con le necessità dell’auto elettrica.
Da quanto ci hanno anticipato durante la conferenza stampa, Alpine ci assicura che le prestazioni della A110 elettrica saranno equiparabili a quelle della versione più potente dell’attuale, la R.
Perché elettrica? L’idea di Alpine è fare la miglior sportiva elettrica al momento in commercio, salvaguardando i principi della guida sportiva: coinvolgimento ed emozioni.
Alpine, però, ha portato una sorpresa a Parigi: A310 VISION, il massimo che la piattaforma Alpine Performance può raggiungere. Ha una forma molto aggressiva, la firma luminosa a pixel, lo spoiler e un LED che simula un po’ una pinna aerodinamica.
Il muso è molto spigoloso e aggressivo, con parafanghi specifici, alette sui lati dei paraurti e anche un condotto aerodinamico, un F-Duct, che teoricamente serve a schiacciare il cofano a terra alle alte velocità, quindi a creare maggiore deportanza.
Non ci resta quindi che aspettare fiduciosi la fine del 2027 per vedere come sarà la nuova A110 elettrica.



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