Nuova Skyline in arrivo
Per gli appassionati europei Skyline è sinonimo di GT-R, di Godzilla, disconoscendo molti (o quasi) l’esistenza di una Nissan Skyline (e basta), che è stata e sarà una berlina del segmento D, con tredici generazioni alle spalle e una storia scritta in Giappone e negli USA, anche a marchio Infiniti.
Ecco, chi ricorderà la Infiniti Q50 brevemente commercializzata in Europa, avrà maggiore facilità nel calibrare le attese verso il prossimo modello. Infiniti, brand premium di Nissan, non più presente in Europa, protagonista negli USA.

L’a.d. Ivan Espinosa, in carica dallo scorso aprile, sta rimodellando il volto Nissan, accelerando negli Stati Uniti sull’offerta di modelli ibridi e beneficiando, in Europa, delle sinergie con Renault – da ultimo, con la Pixo frutto del progetto Twingo E-Tech.


La presentazione della nuova Skyline, la quattordicesima generazione, segna il ritorno dopo 3 anni d’assenza in Giappone con l’edizione finale e speciale Nismo, è prevista a dicembre e aprirà una “nuova era. Sarà una berlina orientata al guidatore e sarà l’essenza di prestazioni, precisione ed emozioni pure”. Così Nissan nell’annunciare un modello già rivelato in alcuni particolari di stile. Fari tondi in coda, carrozzeria spigolosa sul frontale, aggressivo e con un potenziale per farne derivare, in futuro, un’eventuale nuova GT-R.
Un modello che raccolga il testimone da Godzilla, anche se le condizioni del mercato sono molto sfidanti per trovare spazio nella forma che ha fatto la storia, spinta dal V6 biturbo 2.9 litri.
Il cortocircuito tra nomi e sigle nasce, di fatto, nell’aver costruito la GT-R la propria celebrità in Europa grazie al film The Fast and the Furious, prima pellicola nella quale la Skyline GT-R di Paul Walker, la R34, divenne modello simbolo insieme alla Toyota Supra di una generazione di petrolhead. Quella R34 era, correttamente, una Skyline GT-R e così fino alla produzione conclusa nel 2002. La successiva venne ribattezzata semplicemente GT-R e il nuovo modello resta il più atteso dagli appassionati.
Al momento Nissan ha sottolineato il lancio della nuova Skyline e la sua destinazione al mercato giapponese; quello statunitense è il logico sbocco successivo.
Molto difficilmente vedremo la Skyline 2027 in Europa, dove a una proposta di segmento D, da parte di un marchio generalista e con la carrozzeria berlina, mancherebbe il terreno sul quale fare presa, tanto è dominato il mercato dalle formule suv, crossover e berline rialzate.
Skoda Octavia berlina e Superb berlina, con dimensioni differenti, possono considerarsi tra le poche, forse le uniche, “resistenti” con la carrozzeria tre volumi in taglia media, senza essere brand premium.
Il nuovo progetto Skyline è il primo a essere sviluppato da Nissan in tempi che possono considerarsi “rapidi”. L’a.d. Espinosa, intervistato dai giapponesi di Asahi Shimbun, ha indicato in 26 mesi il tempo necessario per portare il modello su strada. Praticamente dimezzato rispetto al passato, ai 55 mesi necessari che servirono per progettare la Skyline di tredicesima generazione.
Espinosa l’ha definito il modello della rinascita Nissan, che ha messo alla prova le doti di ingegnerizzazione del brand. Ricordiamo come meno di un anno fa, tra novembre e gennaio, Nissan fosse al centro delle cronache per la grave crisi finanziaria che l’attanagliava e la possibilità di acquisizione da parte di Honda. Da aprile l’avvio di un percorso industriale che dovrà rimettere in carreggiata i conti della casa nipponica e i risultati industriali, soprattutto negli Stati Uniti, mercato cruciale per Nissan.



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