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Porsche 911 di Angelelli Automobili

L’ultima visione di Angelelli Automobili ha il fascino dei progetti che sanno distinguersi. Quella che sembrerebbe un’ordinaria rivisitazione estetica del mito 911 nasconde, in realtà, idee e soluzioni tecniche di gran pregio, a partire dalla realizzazione di componenti attraverso un processo di stampa 3D – in titanio, alluminio o altre leghe -, fase finale della progettazione generativa Alien Mesh Design, supportata da algoritmi di IA.

La lavorazione effetto skeleton del volante o della leva del cambio sono potenziali opere d’arte, ottenute applicando il materiale nei punti critici, dove realmente necessario per garantire solidità strutturale e forme ultraleggere ed essenziali.

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Anche componenti strutturali della vettura, che siano elementi delle sospensioni, bilancieri, supporti, biellette, possono essere riprogettate in Alien Mesh Design. I rendering diffusi da Angelelli Automobili immaginano due configurazioni del Project 754, ciascuna con una tiratura limitata a 25 esemplari, partendo da vettura donatrici che nel caso del Project 754 R è la piattaforma della 911 serie 991 o 992. Il mondo Porsche è del tutto estraneo alla visione di Angelelli Automobili, che pure richiama la Type 754 che segnò il progetto di passaggio dalla 356 alla 911 nel 1963.

“Abbiamo scelto questo numero (754; ndr) come riferimento culturale a quello spirito di sperimentazione. Non per riprodurre il passato, ma per reinterpretarne il principio fondamentale. Per prendere un’architettura familiare e trasformarla attraverso le possibilità tecnologiche di una nuova era”, chiariscono in Angelelli Automobili.

Project 754 nella proposta R prevede il motore installato a sbalzo oltre l’asse posteriore, come una 911 impone; viceversa, nella proposta M il motore è posizionato posteriore-centrale e su tutt’altra architettura.

L’obiettivo del progetto di hypercar è la realizzazione di una vettura che abbia dal motore boxer 6 cilindri 4.0 o 4.1 litri una potenza tra i 700 e gli 800 cavalli, abbinato a un corpo vettura potenzialmente da 1.100 kg nelle configurazioni più spinte. Le stime sui numeri, sulle prestazioni, indicano una velocità massima sui 336 km/h e uno 0-100 orari in 4”4.

La riscrittura estetica incide con gusto ed equilibrio sia sul frontale, immaginato con tre grandi aperture di raffreddamento e griglie, sul cofano, di sfogo dell’aria calda dalle masse radianti; in coda l’ala rimane a un’altezza contenuta, lontana dagli estremi toccati dai progetti Porsche 911 GT3 e GT2 RS, mentre il trattamento aerodinamico del diffusore sarà chiamato a produrre livelli di aderenza e performance propri di una supersportiva di livello GT2.

Ai clienti, oltre a un grado totale di personalizzazione, Angelelli Automobili propone due strade: la trasformazione completa della vettura, perché abbia tutte le specifiche del Project 754, oppure, solo il bodykit estetico-aerodinamico.