Porsche GT3 S/C, sei a contatto con il cielo
In oltre 60 anni di storia pensi di averle viste tutte, poi arriva lei e ti accorgi che nel 2026 può ancora svelare qualcosa di inedito. Porsche 911 GT3 S/C è un volto mai visto prima del verbo GT3, ovvero, la massima specializzazione tecnica intorno al motore boxer 6 cilindri, 4 litri, aspirato. I 510 cavalli e 450 Nm di coppia sono lì a portata di cambio manuale, un 6 marce rapportate corte, per la simbiosi totale tra pilota e vettura. Fa i 313 km/h di velocità massima, accelera in 3”9 sullo scatto breve dei 0-100 orari, sfumature rispetto al lavoro di base che dà vita a queste prestazioni.

È diversa dall’idea che nel 2019 presentò la 911 Speedster, perché quel modello adottava una capote ad apertura manuale e, soprattutto, perché la Speedster era un modello in tiratura limitata. Non è così nel caso di 911 GT3 S/C, dove l’unico limite è rappresentato dai 280 mila euro di prezzo di listino, più optional, tra cui il pacco Street Style da 28.600 euro. Già ordinabile sul mercato italiano, è riconoscibile al volo per la cornice del parabrezza nera, a contrasto con la carrozzeria, continuando con gli interni due posti secchi. Gli strapuntini dietro della 911 Cabrio lasciano il posto a un più utile spazio per riporre i bagagli.


La praticità della capote a razionamento automatico è nei 12 secondi che bastano per passare dalla marcia en plein air a quella in configurazione chiusa. Il “sacrificio” di peso da pagare per razionamento automatico, rispetto alla soluzione 911 Speedster, è di 30 kg, che portano il totale della GT3 S/C a 1.497 kg. Siamo nella forchetta delle supercar leggere, per i contenuti che offre Porsche. Massa aiutata dalla presenza di serie dei freni carboceramici (-20 kg), dei cerchi in magnesio (-9 kg) differenziati nella misura in 20 e 21 pollici, senza contare i particolari in composito CFRP.

Come 911 S/T, il cofano i passaruota e le portiere sono realizzati in CFRP – Carbon Fibre Reinforced Polymer. Scendendo nei particolari dell’assetto, le barre stabilizzatrici e le bielle sono altri componenti presi dalla S/T, mentre la ciliegina sulla torta di una missione alleggerimento cruciale è la batteria agli ioni di litio da 40 Ah. Si risparmiano 4 kg rispetto a una classica batteria al piombo. i.
Che sia una proposta votata alla connessione totale tra pilota e auto, in grado di divertire sui percorsi più guidati, lo racconta un ultimo particolare. Il contagiri può essere ruotato in modo da spostare nel campo visivo, dietro al volante, la soglia dei 9.000 giri/min a “ore 12”.
È il “tempo” dell’esecuzione perfetta dell’orchestra 6 cilindri.



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