Ceer, le elettriche Cyperpunk da 1.111 cavalli
L’Arabia Saudita vuole diventare anche un Paese produttore di automobili. E per il debutto di Ceer, il primo marchio nazionale nato con ambizioni industriali su larga scala, non ha scelto la prudenza. Le prime Ceer Exobot sono una berlina e un SUV elettrici dall’aspetto quasi da concept, con architettura a 800 volt, tre motori e una potenza che, nelle configurazioni più estreme annunciate, arriverà addirittura a 1.111 CV.

Un progetto che va letto oltre i numeri. Il Regno, storicamente legato all’industria petrolifera, prova infatti a costruire una propria filiera automotive, inserendola nella strategia di diversificazione economica Vision 2030. Ceer è stata fondata nel 2022 come joint venture tra il fondo sovrano PIF e Foxconn, mentre per alcuni componenti tecnologici sono state acquisite licenze da BMW.


La prima versione destinata alla commercializzazione sarà la Exobot First Edition, accreditata di 850 CV e 1.000 Nm. La berlina dovrebbe accelerare da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi, mentre al SUV serviranno 2,9 secondi.
Ma Ceer guarda già oltre. Carscoops riferisce infatti di una configurazione superiore da 1.111 CV e 1.500 Nm, sempre ottenuti attraverso tre motori elettrici. In questo caso la berlina scenderebbe a 2,1 secondi nello 0-100 km/h, raggiungendo una velocità massima di 250 km/h. Il SUV fermerebbe invece il cronometro a 2,4 secondi, con 210 km/h di punta.
Entrambi i modelli utilizzeranno una batteria da 112 kWh. Ceer dichiara fino a 670 km per la berlina e 560 km per il SUV. Un dato da leggere però con attenzione: le autonomie indicate sono riferite al ciclo NEDC e non sono quindi direttamente confrontabili con i valori WLTP utilizzati oggi in Europa.
L’architettura elettrica a 800 volt dovrebbe consentire di passare dal 10 all’80% della batteria in meno di 30 minuti.
Anche le dimensioni raccontano le ambizioni del progetto. La berlina misura circa 5,26 metri di lunghezza e 2,10 metri di larghezza, mentre il SUV raggiunge rispettivamente 5,02 e 2,10 metri. Non sono quindi elettriche pensate per muoversi sottotraccia: Exobot vuole entrare direttamente nel territorio delle grandi ammiraglie e dei SUV di lusso.
L’elemento più spettacolare è probabilmente il parabrezza. Secondo Ceer raggiunge 2,4 metri di lunghezza, una misura che il costruttore presenta come un primato per un’auto di produzione. A questo si aggiungono le scenografiche Shahin Wing Doors, portiere con apertura verso l’alto ispirate al falco Shahin.
L’enorme superficie vetrata pone inevitabilmente un problema in un Paese caratterizzato da temperature estreme. Ceer sostiene di averlo affrontato utilizzando vetri con triplo rivestimento d’argento e un sistema di climatizzazione capace di portare l’abitacolo da 65 a 32 gradi in dieci minuti.



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