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Jensen Interceptor GTX

Jensen International, la casa di Banbury che negli ultimi anni si era dedicata soprattutto ai restomod delle sue Interceptor d’epoca, ha alzato il sipario sulla Interceptor GTX, il primo progetto interamente nuovo firmato dall’azienda.

Un prototipo nato per la da pista e che farà dal laboratorio per validare assetti, materiali e tecnologie impiegati sulle prossime sportive del marchio.

Un debutto non casuale, perché arriva esattamente a sessant’anni esatti dal lancio della Interceptor originale del 1966. Un nuovo inizio, dunque, sulla scia della celebre sportiva, per una vettura che nasce dal foglio bianco e contribuirà a imprimere il suo DNA sulle prossime Jense visto che, come dichiara la Casa, circa l’80% delle sue forme esterne è destinato a sopravvivere sui futuri modelli stradali della gamma.

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Alla guida del progetto siede David Duerden, managing director di Jensen, che ha parlato di un’auto capace di portare avanti lo spirito dell’Interceptor in chiave moderna e autentica, in un modo che il pubblico non si aspetterebbe. Un ruolo simbolico importante è affidato a Jeff Qvale, figlio di Kjell Qvale, che fu tra i proprietari della storica Jensen Motors: la sua esperienza nel mercato delle auto di lusso e da collezione è vista come un tassello chiave per il rilancio commerciale del marchio, soprattutto negli Stati Uniti.

Le forme, curate dallo studio indipendente Avant Design, richiamano nel profilo la Interceptor disegnata negli anni ’60 dalla Carrozzeria Touring: cofano lungo, abitacolo raccolto sul retrotreno e ampio lunotto posteriore sono un omaggio evidente all’originale. Ma l’eleganza classica viene qui quasi sommersa da un pacchetto aerodinamico estremo, fatto di splitter, minigonne e appendici in fibra di carbonio, che restituiscono una carrozzeria muscolare e cattiva, reallizzata in allumino, mentre slpitter e minigonne sono in carbonio. Un’estetica capace soprattuto di diventare funzione visto che l’enorme ala posteriore, sempre in fibra di carbonio, è capace di generare circa 350 kg di carico aerodinamico.