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La più incredibile Mistral

La nuova W16 Mistral Blanc Éternel è un esemplare unico che unisce l’ultima evoluzione della roadster di Molsheim a un materiale rarissimo nel mondo delle hypercar: la vera porcellana. La collaborazione è con la Königliche Porzellan-Manufaktur Berlin, già al fianco del marchio quindici anni fa per una speciale Veyron Grand Sport.

In questo caso, però, il lavoro assume anche un valore simbolico: la Mistral è infatti l’ultima Bugatti spinta dal celebre motore W16 8.0 quadriturbo, destinato a lasciare spazio alla nuova era tecnica della Casa.

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Gli inserti in porcellana non sono un semplice dettaglio estetico. All’esterno compaiono sugli emblemi EB, sul tappo del carburante e nella zona del motore. All’interno, invece, impreziosiscono leva del cambio, griglie degli altoparlanti e braccioli.

La carrozzeria bianca, attraversata da linee nere che ne sottolineano le forme, crea un effetto quasi grafico, ripreso anche nell’abitacolo. Il risultato è una Bugatti riconoscibile, estrema, ma diversa dalle consuete one-off costruite solo attorno alla potenza.

La Blanc Éternel racconta la fase di passaggio di Bugatti. Da una parte c’è il saluto al W16, uno dei motori più iconici della storia recente dell’auto. Dall’altra c’è l’arrivo della Tourbillon, spinta da un nuovo V16 aspirato da 8,3 litri abbinato a tre motori elettrici. Più che un esercizio di stile, questa Mistral sembra quindi un manifesto: nel mondo delle hypercar il futuro sarà sempre più tecnologico, ma il valore dell’artigianato resta centrale.