Lamborghini Revuelto SV
La Lamborghini Revuelto SV è pronta a mostrarsi al mondo. La nuova interpretazione Super Veloce della supersportiva V12 ibrida di Sant’Agata Bolognese sarà presentata il 14 agosto durante The Quail, A Motorsports Gathering, uno degli appuntamenti più prestigiosi della Monterey Car Week. E arriverà negli Stati Uniti con un biglietto da visita decisamente significativo: il record sul giro per una vettura di serie all’Hockenheimring, annunciato da Lamborghini il 6 agosto.
L’attenzione, dunque, si sposta ora sulla California, dove verranno finalmente svelati caratteristiche, numeri e soluzioni tecniche di una vettura che porta sulle spalle una delle sigle più importanti nella storia della Casa del Toro.

Perché SV significa Super Veloce e, nella tradizione Lamborghini, non identifica semplicemente una versione più potente. Significa soprattutto alleggerimento, aerodinamica più radicale, maggiore efficacia dinamica e un rapporto ancora più diretto tra automobile e pilota.


Lamborghini ha scelto The Quail per la première mondiale della Revuelto SV, inserendola in un programma particolarmente importante per il marchio italiano.
Accanto alla nuova supersportiva arriveranno infatti il debutto statunitense della Urus SE Performante e la presentazione mondiale della Revuelto Miura 60° Homage, realizzata nell’ambito delle celebrazioni per i 60 anni della Miura e i 55 anni della sua versione SV.
Ma inevitabilmente sarà proprio la Revuelto SV a catalizzare gran parte dell’attenzione. È infatti la prima volta che la filosofia Super Veloce viene applicata alla nuova generazione ibrida del V12 Lamborghini.
Lamborghini mantiene ancora un certo riserbo sulle specifiche. Potenza, peso, prestazioni e valori aerodinamici definitivi non sono stati comunicati, dettaglio comprensibile considerando la vicinanza della première mondiale.
Le anticipazioni diffuse finora permettono però di osservare una vettura profondamente orientata alle prestazioni.
Tra gli elementi più evidenti spicca una grande ala posteriore, che nelle immagini teaser sembra adottare una configurazione fissa e molto più aggressiva rispetto allo spoiler attivo utilizzato sulla Revuelto standard.
Anche il cofano anteriore appare specifico, con ampio utilizzo della fibra di carbonio e dettagli pensati presumibilmente per ridurre ulteriormente le masse.
Secondo le indiscrezioni riportate da The Supercar Blog, la potenza complessiva potrebbe raggiungere circa 1.065 CV, accompagnata da una taratura dedicata dell’assetto. Si tratta però di informazioni che Lamborghini non ha ancora confermato ufficialmente.
La base tecnica resta quella della Revuelto, costruita attorno al V12 aspirato di 6,5 litri abbinato a tre motori elettrici.
La Revuelto standard rappresenta già uno dei progetti tecnicamente più complessi mai realizzati da Lamborghini. Con la SV il lavoro dovrebbe concentrarsi soprattutto sul rapporto peso-potenza, sull’aerodinamica e sulla gestione della dinamica del veicolo.
Storicamente le Lamborghini SV hanno seguito una ricetta apparentemente semplice: meno peso, più cavalli e maggiore deportanza. Ma applicare lo stesso principio a una supersportiva elettrificata richiede un lavoro molto più sofisticato.
Batterie e motori elettrici aumentano inevitabilmente la massa. Allo stesso tempo, però, permettono di gestire con estrema precisione coppia, trazione e distribuzione della potenza.
La Revuelto SV dovrà quindi dimostrare che l’elettrificazione non rappresenta necessariamente un limite per una supersportiva, ma può diventare uno strumento per amplificarne ulteriormente le capacità.
Prima ancora della presentazione ufficiale, Lamborghini ha deciso di mettere sul tavolo un numero molto concreto.
Il 6 agosto, la Casa di Sant’Agata Bolognese ha annunciato che la nuova Revuelto SV ha stabilito il record per una vettura di serie all’Hockenheimring.
Il tempo è 1’41″6, ottenuto dal collaudatore e pilota ufficiale Lamborghini Marco Mapelli. Secondo la Casa, nessuna vettura di produzione aveva mai fatto registrare un crono più basso sul circuito tedesco.
Il dato assume un significato particolare perché Lamborghini ha scelto deliberatamente Hockenheim come riferimento internazionale per valutare il comportamento dinamico della vettura.
Il tracciato combina infatti settori molto veloci, frenate violente e curve tecniche, mettendo alla prova potenza, telaio, aerodinamica e capacità dell’auto di trasferire efficacemente a terra le prestazioni disponibili.
Il record ha permesso anche di raccogliere le prime indicazioni dirette sulle caratteristiche della vettura.
«La nuova Revuelto SV ha raggiunto un livello prestazionale che non avevamo mai sperimentato prima in Lamborghini», ha dichiarato Marco Mapelli.
Il pilota ha sottolineato soprattutto la sintonia tra vettura e conducente, spiegando come la nuova SV permetta di guidare con precisione e fiducia anche quando ci si avvicina al limite.
Anche Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini, ha definito la Revuelto SV «un’espressione straordinaria della nostra visione di supersportiva Lamborghini», spiegando che ogni elemento è stato sviluppato per aumentare prestazioni, coinvolgimento ed emozione di guida.
La sigla SV accompagna Lamborghini da oltre mezzo secolo. Uno dei riferimenti più importanti è naturalmente la Miura SV del 1971, evoluzione definitiva di una vettura che aveva già rivoluzionato il concetto stesso di automobile sportiva.
Negli anni successivi la filosofia Super Veloce è tornata sulle grandi V12 del marchio, dalla Diablo alla Murciélago fino alla Aventador LP 750-4 Superveloce.
Ogni generazione ha interpretato la stessa idea con strumenti differenti: eliminare ciò che non è necessario e amplificare tutto ciò che serve alla guida.
Con la Revuelto, però, Lamborghini entra in un territorio nuovo. Per la prima volta il concetto Super Veloce incontra un sistema propulsivo ibrido ad alte prestazioni.
Il record di Hockenheim rappresenta dunque un’anticipazione. Il vero quadro tecnico emergerà alla Monterey Car Week, quando Lamborghini comunicherà le specifiche complete della vettura.
Resta da capire quale sarà l’aumento di potenza, quanto peso sarà stato risparmiato, quale sarà il guadagno aerodinamico e soprattutto fino a che punto gli ingegneri di Sant’Agata abbiano modificato telaio e gestione elettronica.
Ci sono poi le indiscrezioni sulla produzione. The Supercar Blog indica una possibile tiratura limitata a 1.963 esemplari, ma Lamborghini non ha ancora confermato questo numero.
Per conoscere la Revuelto SV definitiva bisognerà quindi aspettare il 14 agosto. Una cosa, però, Lamborghini ha già voluto renderla molto chiara: prima ancora di essere presentata, la nuova Super Veloce ha già cominciato a parlare con il cronometro.



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