Audi Nuvolari e Formula 1
C’è una stretta correlazione tra la Audi Nuvolari e la Formula 1. Non solo perché il 4 giugno la supercar ha debuttato a Montecarlo durante il weekend del gran premio, ma anche nella filiera del suo sviluppo.

Un processo dai tempi record, visto che sono passati solo 405 giorni dall’idea iniziale al prototipo guidabile. Il cammino, che ha visto la Nuvolari testata anche nel freddo della Lapponia, è passato anche dall’affinamento nelle mani dei due piloti dell’Audi Revolut F1 Team.


Gabriel Bortoleto ha guidato la Nuvolari sulla pista ad alta velocità del Centro Tecnico di Nardò. “Sicuramente spingerò al massimo” ha detto prima di salire in macchina, mentre a test finito ha aggiunto che “l’auto è estremamente veloce, il suono è incredibile. Ho bisogno di più giri. Devo sentire ancora di più questa sensazione”.

Il lavoro da Formula 1 è stato completato a Neustadt da Nico Hülkenberg, che ha guidato la Nuvolari fino al limite. ‘L’accelerazione e la potenza totale del sistema di oltre 1.000 CV è una vera sentenza’.
Il progetto ha portato anche una nuova metodologia di lavoro in Audi: fin dall’inizio, esperti di design, tecnologia dei veicoli, aerodinamica e motorizzazioni hanno lavorato a stretto contatto in un team autonomo. Brevi linee di comunicazione, decisioni rapide e la stretta integrazione di tutte le discipline hanno permesso al progetto di sviluppo di progredire rapidamente. “L’Audi Nuvolari dimostra che, quando si ha la giusta mentalità – afferma il Chief Creative Officer Massimo Frascella – e un lavoro di squadra stretto, si può riuscire a consegnare rapidamente senza compromessi a compromessi”.



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