Audi, RS Q5 infiamma il Nurburgring
Rinnovata l’intera gamma nei segmenti D ed E, formato berlina e suv, per Audi è iniziato il percorso di aggiornamento delle supersportive RS. Già note le RS5 berlina e Avant, prime interpretazioni di Rennsport dotate dell’ibrido plug-in, in arrivo c’è la RS6 Avant e, ghiotta novità recentemente immortalata al Nurburgring e documentata su Instagram da Wilcoblok, la RS Q5.
Gli scatti mostrano giri impegnati, che mettono alla prova un comparto telaistico che poggia su cerchi enormi. Probabilmente la misura dei 21 pollici – già disponibile in allestimento Q5 S line plus -, utili insieme alle regolazioni degli ammortizzatori a controllo elettronico e contrastare il rollio di un corpo vettura alto da terra.

Con ogni probabilità anche la massa sarà impegnativa se, com’è legittimo prevedere, sarà un’Audi RS Q5 ibrida plug-in. La piattaforma PPC è la stessa della gamma A5 e verrà impiegata anche per sviluppare la nuova Porsche Macan termica. La RS Q5 adotterà la motorizzazione ibrida plug-in V6 2.9 litri biturbo con compressore elettrico della RS5 e la potenza in gioco potrebbe toccare i 639 cavalli: 510 dal motore termico, 177 cavalli dall’elettrico. Salvo decisioni di abbassare un po’ l’asticella rispetto alla berlina e Avant.


Il muletto ripreso in fase di test al Nurburgring ha lo stile in larga parte uguale alla SQ5, salvo la presenza di due soli terminali di scarico alle estremità e non quattro; oltre a un ampliamento delle carreggiate visibile sugli archi passaruota provvisori applicati alla vettura in prova.
Il progetto di serie, una volta sul mercato, troverà la storica rivale Mercedes-AMG GLC. Attualmente è rimasta a listino la proposta AMG GLC 53, dotata di motore V6 3 litri twin turbo e 449 cavalli, vista l’uscita di scena della AMG GLC 63 V8. Con l’aggiornamento del suv potrebbe tornare in gioco il V8 sotto forma dell’unità Euro 7 introdotta su Classe S o, molto più probabile, l’applicazione del nuovo sei cilindri 3 litri twin turbo, dalla potenza superiore ai 500 cavalli.
Altra avversaria dall’eccellente base tecnica, sebbene con diversi anni sulle spalle, l’inossidabile Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio V6 2.9 litri da 510 cavalli, che nel 2027 continuerà come da programma al vertice dell’offerta. In casa BMW, invece, è in fase di aggiornamento la X3, con stile improntato alla iX3, tuttavia, al momento sono stati avvistati esclusivamente i muletti di una iX3 M elettrica.
Sappiamo come a Monaco di Baviera, sul fronte M3, proporrà due versioni: elettrica e termica; questa dualità non sarà presente su X3, che conterà esclusivamente l’elettrica iX3 M in produzione dalla fine del 2027.



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