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Kia XCeed, altro che restyling!

Dopo il profondo rinnovamento della gamma Kia, influenzato dagli stilemi delle elettriche EV, in particolare da EV3, la XCeed restava uno degli ultimi tasselli da avvicinare al nuovo corso di design.
Il restyling 2026 interviene in questa direzione e non è difficile trovare gli elementi già applicati al B-suv Stonic nel disegno del frontale. Kia XCeed ha ricoperto – e continuerà ad avere – il ruolo di berlina di segmento C rialzata da terra, una variante crossover della Ceed berlina. Modello, quest’ultimo, rimpiazzato dalla K4. Non cambia l’obiettivo, cambia completamente l’aspetto della vettura, a cominciare dal cofano motore a guscio e la riscrittura dei fari, ora a sviluppo verticale e “poggiati” sulle curvature dei passaruota.

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Un’ampia griglia sul muso è l’elemento centrale che fa anche da calandra. Le novità proseguono in coda, dove i fari singoli sono sostituiti da un blocco a led ispirato alla berlina K4 nelle geometrie dei proiettori. Più che un restyling, per la portata del cambiamento potremmo definirla una nuova XCeed.
Aggiornamento che avviene a dimensioni invariate, salvo i pochi millimetri di incremento in lunghezza dovuti ai paraurti modificati. Siamo a 4,40 metri di lunghezza, per un passo di 2,65 metri e un’altezza contenuta al metro e 50. Tanto basta per raccontare quanto sia diversa Kia XCeed da un suv e appartenga, invece, alle berline rialzate da terra.
Sotto al cofano continuerà ad avere motori benzina 1.0 turbo da 115 cavalli e 1.6 litri turbo da 150 cavalli, il primo con cambio 6 marce manuale o doppia frizione 7 rapporti, il secondo esclusivamente con il DCT 7. Ci sarà anche la proposta mild hybrid 1.0, sempre da 115 cavalli ma disponibile unicamente con il doppia frizione.
A completare il cambiamento radicale ci pensano le scelte all’interno. In plancia si fanno spazio due schermi da 12,3 pollici ciascuno, riuniti in un elemento unico. Anche il volante e i comandi del clima, misti touch-fisici portano XCeed nel mondo Kia 2026. Così come la leva del cambio automatico. Un intervento vasto, che modernizza l’abitacolo e coglie l’occasione anche per offrire rivestimenti di migliore qualità.
C’è poi l’elemento tecnologico, con i servizi Kia Connect via cloud, fruibili anche via app, tra cui la manutenzione predittiva possibile grazie all’analisi in tempo reale dello status dell’auto. A bordo puoi accedere in alternativa alla chiave fisica con lo smartphone, quale Digital Key 2.0, mentre la sicurezza in marcia e l’assistenza avanzata porta su XCeed 2026, la cui produzione partirà da fine maggio, l’Highway Driving Assist. Un Livello 2 in autostrada, con mantenimento del centro corsia e il supporto del Blind Spot attivo, in grado di evitare potenziali incidenti nella fase di cambio corsia. Elemento attivo, “Collision Avoidance Assist” che troviamo anche sui sensori posteriori, il Rear Cross Traffic per evitare incidenti nelle manovre in retromarcia.
Ultima chicca tra le novità introdotte dal crossover, una sospensione posteriore migliorata per ridurre la rumorosità e le vibrazioni trasmesse in abitacolo.