Volkswagen Tukan
Qualcuno ambisce al trono del re Fiat Strada, il pick-up più amato in Brasile. Volkswagen prova il colpo il Tukan, il nuovo piccolo truck a scocca portante (o monoscocca) che punta rivoluzionare il sempre pimpante dell’America Latina.
Il progetto nasce dal lavoro dei tecnici locali. La produzione avverrà nello stabilimento di São José dos Pinhais, situato in Paraná.

Pensiona il vecchio Saveiro a seguito di 4 decenni di onorato servizio. L’architettura poggia sulla piattaforma MQB adattata, derivato dal T-Roc. I progettisti introducono le balestre posteriori per sopportare carichi gravosi. Tale schema meccanico rappresenta una novità per la piattaforma tedesca. Le balestre sostituiscono la barra di torsione dei modelli stradali.


Il design esterno di Tukan riprende i tratti spigolosi dei recenti sport utility della Casa. I fari anteriori a LED richiamano le forme della Tiguan europea. Il paraurti anteriore sfoggia finiture nere con griglia a nido d’ape. I passaruota squadrati accentuano la impronta solida della fiancata su strada. La zona posteriore sfoggia gruppi ottici verticali a LED. La sponda del cassone si estende nel paraurti per agevolare lo scarico di carichi pesanti.
La gamma prevede due varianti di carrozzeria per soddisfare esigenze diverse. La cabina singola Robust si rivolge ai professionisti del trasporto merci. Tale allestimento di attacco offre paraurti grezzi e rinuncia agli accessori superflui. La priorità risiede nello spazio utile del cassone posteriore.
La versione doppia cabina Extreme strizza l’occhio al tempo libero. La carrozzeria vanta la tinta Giallo Canary e cerchi in lega scuri. I proiettori LED e la barra sportiva sul cassone completano il profilo. La configurazione accoglie le famiglie durante i viaggi del fine settimana.
Il Tukan rappresenta il pilastro del piano di rilancio di VW in America Latina. I test del modello superano quota 2 milioni di chilometri. I tecnici modificano la aspirazione per la polvere e ricalibrano il clima per il caldo.
Sarà mosso da un propulsore turbocompresso 1.5 TSI a 4 cilindri dotato della tecnologia mild-hybrid per ridurre i consumi. La offerta comprenderà motorizzazioni flex-fuel alimentate a etanolo.
Il progetto, come detto, è di matrice locale: la componentistica proviene per il 76% da fornitori brasiliani. VW rafforza il legame con la economia del Paese grazie a tale scelta.
Le consegne partiranno nel corso del primo semestre del 2027.



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